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ABC dell’affitto turistico

 
DECALOGO DI COME AFFITTARE UN APPARTAMENTO TURISTICO, UN BUNGALOW, UN VILLINO O UNA VILLA, LEGALMENTE E CON TUTTE LE GARANZIE.
 
 
1.     Rivolgersi ad una IMPRESA ASSOCIATA ALL’ATA, giacché tutte queste imprese sono rappresentate da professionisti del turismo e sono adeguatamente legalizzate e, quindi, offrono una garanzia di servizio e di qualità.
 
2.     CONTRATTO: vi deve essere un contratto iniziale scritto, nel quale si stabiliscano i diritti e i doveri che entrambe le parti devono rispettare. Per contratto s’intende qualsiasi comunicazione scritta, a mezzo lettera, fax o posta elettronica, nella quale figurino i dati del cliente e i dati della ditta che gli affitta l’appartamento o la casa, il tipo d’alloggio che si prenota, il periodo della prenotazione, il prezzo totale, le tasse ed i servizi che sono compresi nel prezzo.
 
3.     SERVIZI MINIMI.: gli alloggi turistici destinati all’affitto devono rispettare determinati requisiti tecnici minimi in funzione della loro categoria. In qualsiasi caso, i servizi minimi che qualsiasi alloggio deve essere in grado di fornire all’ospite sono i seguenti: pulizia abituale dell’alloggio, fornitura di acqua potabile (calda e fredda), fornitura d’energia elettrica, energia per la cucina e, ove sussista, per il riscaldamento dell’alloggio, raccolta della spazzatura, mobili, installazioni e dotazioni (che dovranno essere in sintonia con la categoria dell’alloggio), e per finire l’attenzione nei riguardi dell’ospite durante il suo soggiorno per tutte le questioni che siano in relazione con l’alloggio.
 
4.     SERVIZI COMUNI E COMPLEMENTARI: per quel che si riferisce ai servizi comuni, ove sussistano, dovranno essere altresì compresi nel prezzo totale dell’alloggio. Per esempio: piscine, giardini, terrazze con i mobili di cui dispongano, ecc. Oltre a questi servizi comuni, il proprietario potrà offrire anche dei servizi complementari, come per esempio la lavanderia, caffetteria, ristorante, piazzola per parcheggio, ecc. Questi servizi hanno una commercializzazione indipendente.
 
 
5.     CAPARRA: l’ agenzia d’affitto può riscuotere, in concetto di caparra, una percentuale sul prezzo totale del soggiorno, che viene determinata, a priori, nelle seguenti quantità (fermo restando che, di comune accordo, si possono determinare delle quantità diverse) :
 
·         40% del prezzo totale, quando la prenotazione venga effettuata per un periodo inferiore a un mese.
·         25% del prezzo totale, quando la prenotazione venga effettuata per un mese di durata.
·         15% del prezzo totale, quando la prenotazione venga effettuata per un periodo superiore a un mese.
 
6.  CONDIZIONI PER L’ANNULLAMENTO : nel caso in cui, una volta firmato il contratto d’affitto, l’ospite dovesse annullare la prenotazione, gli verrà restituita la caparra percepita, ma non nella sua totalità, giacché la ditta ha diritto ad un indennizzo, in funzione del periodo di tempo con il quale si effettui anticipatamente l’annullamento:
 
·         5% della caparra, se si cancella la prenotazione con più di 30 giorni d’anticipo sulla data fissata per la prenotazione dell’alloggio;
·         50% della caparra, se la prenotazione si annulla con un anticipo di 30 giorni o meno e più di 7 giorni;
·         100% della caparra, se l’annullamento si effettua con 7 o meno giorni d’anticipo.
 
Indipendentemente da questi importi, la ditta può stabilire delle condizioni particolari, sempre che siano comprese nel contratto.
 
La prenotazione senza caparra si mantiene fino alle ore 20.00 del giorno previsto per l’arrivo, salvo accordo contrario. D’altro canto, se è stata versata una caparra, e l’ospite non occupa l’alloggio turistico, la ditta ha il dovere di mantenere la prenotazione per 48 ore. Se in questo intervallo di tempo il cliente conferma il proprio arrivo, disporrà di un periodo di tempo per alloggiare equivalente ai giorni coperti dalla caparra.
 
7.   CAUZIONE: un altro importo che la ditta può esigere all’ospite è la cauzione, come risposta ad eventuali danni delle installazioni, dei mobili o degli utensili. Si consiglia di fare un inventario di tutto ciò che dispone l’alloggio al momento in cui viene affittato. L’importo di questa cauzione può essere di un massimo del 25% del prezzo totale dell’affitto e verrà restituito al momento della conclusione del soggiorno, se non si riscontrano danni.
 
8.   PAGAMENTO : il resto dell’import totale dell’alloggio verrà pagato al momento in cui si renda effettiva l’occupazione dell’alloggio, salvo accordo contrario.
9.   USO DELL’UNITÀ D’ALLOGGIO: il diritto all’occupazione dell’alloggio ha inizio (salvo accordo contrario), alle ore 16 del primo giorno del periodo contrattato e termina alle ore 10 di mattina del giorno in cui si concluda il periodo concordato.
 
Nel caso in cui non venga lasciato l’appartamento, il bungalow, il villino o la villa, l’ospite dovrà indennizzare la ditta in base a quanto previsto nel contratto. Qualora nel contratto non fosse previsto il suddetto indennizzo, l’ospite dovrà pagare, al massimo il triplo del costo delle camere per ciascun giorno in cui si ecceda la prenotazione.
 
Nel caso in cui l’ospite di un alloggio turistico lo abbandoni prima della data fissata nella prenotazione per la conclusione del soggiorno, dovrà pagare un indennizzo alla ditta per i giorni rimanenti del soggiorno. Le quantità massime del suddetto indennizzo sono le medesime previste in caso di annullamento (vedi al punto 6)
 
10.  NON È PERMESSO ... : oltre ai diritti ed ai doveri di entrambe le parti, la ditta proprietaria potrà imporre una serie di proibizioni in questo tipo di alloggi, come per esempio le seguenti:
 
    • Non si potrà alloggiare un numero di persona superiore a quello della capacità massima dell’appartamento, del bungalow, del villino o della villa.
    • Non si potranno introdurre mobili e realizzare qualsiasi genere di opere.
    • Non si potrà esercitare l’attività di subaffitto dell´alloggio o destinare il medesimo ad una finalità diversa da quella prevista.
    • Non si potranno svolgere attività o mantenere condotte contrarie all’igiene o alla normale convivenza o che siano contrarie all’ordine pubblico.
    • Non si potranno utilizzare apparecchi che alterino i consumi previsti delle forniture.
    • Non si potranno portare animali nell’alloggio qualora non sia permesso.
  
L’ Associazione d’Appartamenti Turistici ( ATA ) è garanzia di servizio, esperienza e professionalità